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28 aprile 2015
3 aprile 2015
Ispirata alla poesia di Miklòs Radnòti "paesaggio"
9 gennaio 2015
Sotto una zolla splende al luna
'Sotto
una zolla splende la luna' è il titolo del progetto di visio-poesia del
Collettivo di artiste italiane 'Nie Wiem'. La mostra è ispirata all'opera di
Miklós Radnóti, poeta ungherese scomparso tragicamente nel 1944, in seguito a
deportazione. Quando il corpo di Radnóti fu riesumato, nella tasca del suo
cappotto fu trovato un taccuino, con scritti, fotografie, frammenti poetici,
che ne mostrano il tenace attaccamento alla vita e la capacità di conservare la
dignità, nonostante il destino di prigionia e vessazione. A tale umanità e
forza vitale, il Collettivo Nie Wiem vuole rendere omaggio con questa mostra,
delicata e al tempo stesso radicale, sospesa sul filo tra memoria e
quotidianità. Otto artiste, otto poesie, differenti immaginari visivi annotati
sulle pagine di altrettanti taccuini, che si confrontano con la poesia di
Radnóti, dando vita a dialoghi vibranti di parole e immagini.
Artiste: Alice Barberini,Cristina Sestilli, Cristina
Storti Gajani, Elisa Negrini, Estella Guerrera, Loredana Cangini, Roberta
Milanesi, Valentina Muzzi.
7 giugno 2014
Due di Cesare Pavese (Illustrazioni mostra se dici eros)
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| 4 mani Cristina Sestilli - Giuseppe Braghiroli |
L'inaugurazione della mostra, è avvenuta sabato 31 maggio vi avevo informato qui
Vi posto sia la mia illustrazione sia quella nata dalle quattro mani, mie e di Giuseppe Braghiroli
Entrambi abbiamo elaborato la stessa poesia :
Due di Cesare Pavese
Uomo e donna si guardano supini sul letto:
i due corpi si stendono grandi e spossati.
L’uomo è immobile, solo la donna respira più a lungo
e ne palpita il molle costato.
i due corpi si stendono grandi e spossati.
L’uomo è immobile, solo la donna respira più a lungo
e ne palpita il molle costato.
Le gambe distese
sono scarne e nodose, nell’uomo. Il bisbiglio
della strada coperta di sole è alle imposte.
L’aria pesa impalpabile nella grave penombra
e raggela le gocciole di vivo sudore
sulle labbra.
sono scarne e nodose, nell’uomo. Il bisbiglio
della strada coperta di sole è alle imposte.
L’aria pesa impalpabile nella grave penombra
e raggela le gocciole di vivo sudore
sulle labbra.
Gli sguardi delle teste accostate
sono uguali, ma più non ritrovano i corpi
come prima abbracciati.
Si sfiorano appena.
sono uguali, ma più non ritrovano i corpi
come prima abbracciati.
Si sfiorano appena.
Muove un poco le labbra la donna, che tace.
Il respiro che gonfia il costato si ferma
a uno sguardo più lungo dell’uomo.
Il respiro che gonfia il costato si ferma
a uno sguardo più lungo dell’uomo.
La donna volge il viso accostandogli la bocca alla bocca.
Ma lo sguardo dell’uomo non muta nell’ombra.
Gravi e immobili pesano gli occhi negli occhi
al tepore dell’alito che ravviva il sudore,
desolati.
Ma lo sguardo dell’uomo non muta nell’ombra.
Gravi e immobili pesano gli occhi negli occhi
al tepore dell’alito che ravviva il sudore,
desolati.
La donna non muove il suo corpo
molle e vivo.
molle e vivo.
La bocca dell’uomo s’accosta.
Ma l’immobile sguardo non muta nell’ombra.
Ma l’immobile sguardo non muta nell’ombra.
20 maggio 2014
16 eρως - SeDici Eros
A cura del "Collettivo Nie Wiem"
Il Collettivo di illustratrici Nie Wiem propone una riflessione artistica sull’Eros ampliando gli orizzonti della sua ricerca visio-poetica e coinvolgendo nuovi sguardi, nuove voci, nuovi corpi, invitando al dialogo il Maschile, nell’interrogarsi sulle differenti visioni della simbologia dell’Amore.
“SeDici Eros” è un esperimento di dialogo di coppia, anzi, di coppie: otto illustratrici invitano otto illustratori alla danza, nel movimento e nel ritmo di una poesia d’amore, condividendo l’attimo dell’ispirazione che congiunge allo stesso modo artista e poeta, sperimentando inoltre insieme quel “Non so”, che è il principio ispiratore del Collettivo Nie Wiem dalla sua nascita.
Ciascuna coppia interpreterà il medesimo testo poetico scelto di comune intesa, esplorandolo con due differenti ritmi e stili, contemporaneamente interrogandosi sulla possibilità, per uomo e donna, di fare dialogare due visioni dell’Eros accedendo ciascuno al punto di vista dell’altro e riverberandolo nella propria opera.
I dialoghi:
Alice Barberini - Simone Rea
Claudia Palmarucci - Shout
Cristina Sestilli - Giuseppe Braghiroli
Estella Guerrera - Andrea Calisi
Laura Paoletti - Maurizio Quarello
Loredana Cangini - Gianluca Folì
Roberta Milanesi - Javier Zabala
Rosaria Farina - Gek Tessaro
http://www.untype.it/
11 agosto 2013
In mostra
A Senigallia presso Osteria del Teatro siamo in mostra con "tapas eroticas" illustrazioni ispirate alle odas elementari di Pablo Neruda
1 agosto 2013
30 marzo 2013
Ode al vino
E questa è la mia seconda ode di Neruda
I versi che mi hanno ispirato
"Vino ... morbido
come un disordinato velluto,
vino inchiocciolato
e sospeso,
amoroso,
marino..."
"...A volte
ti nutri di ricordi
mortali..."
..." e piangiamo
lacrime passeggere,
ma
il tuo bel
vestito di primavera
è diverso..."
29 marzo 2013
Ode alla scatola del té
Questa è l'immagine tutta ! Ode alla scatola del tè
Come sapete faccio parte del Collettivo Nie Wiem
Mercoledì 27 marzo c'è stata l'inaugurazione a Bologna
Ringrazio di cuore chi ci è venuto a trovare!
Qui la parte della poesia che mi ha ispirato!
ODE ALLA SCATOLA DA TÈ
(Pablo Neruda)
Casa da Tè
di quel
paese degli elefanti,
adesso tavolo da lavoro
invecchiato,
piccolo planetario di germogli,
come da un altro pianeta
alla casa
portasti
un aroma sacro,
indefinibile.
Così arrivò da lontano
ritornando
dalle isole
il mio cuore di giovane stanco.
La febbre mi faceva
sudare
vicino al mare, e un
ramo di palme
sopra di me si muoveva
rinfrescando
con aria verde e canto
le mie passioni.
Cassa
di ottone, delicata,
ahi
mi ricordi
le onde di altri mari,
l’annuncio
del
monsone sopra l’Asia,
quando si dondolavano
come
navi
i paesi
nella mano del vento
e Ceylon spargeva
i suoi odori
come una
combattuta
chioma."
23 marzo 2013
Varsavia
Il collettivo Nie Wiem è atterrato in terra Polacca.
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| Dall'aereo |
Martedì 19 Marzo 2013 siamo state accolte, presso l'istituto di Cultura Italiano a Varsavia , dalla direttrice Paola Ciccolella e dal Vice Mario Vecchione.
In un ambiente sobrio ed elegante le nostre illustrazioni sono state presentate da Jaroslaw Mikolajewski.
(ex direttore dell'Istituto di Cultura Polacco di Roma nonchè poeta scrittore giornalista illustratore ed amico di Wisława Szymborska).
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| Jaroslaw Mikolajewski |
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| le nostre opere |
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| Direttrice dell'istituto Paola Ciccolella e il traduttore |
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| Il catalogo della mostra |
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| Durante la presentazione. Un mio scatto venuto male sembra che tutti siano assopiti. |
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| La mia compagna di viaggio Roberta Milanesi illustra il percorso artistico del collettivo. |
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| le mie illustrazioni in terra polacca |
Non si può andare a Varsavia e non visitare il ghetto
e la città antica
9 marzo 2013
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